Benvenuta nel team, Anna Borgonovo

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Anna Borgonovo_Agenzia Perdonà

Il 2022 conferma il trend di crescita dell’Agenzia. Non solo nuovi clienti internazionali, ma anche una squadra che cresce, anno dopo anno. Chi entra a far parte del nostro organico lo fa perché condivide i nostri stessi valori: curiosità, intraprendenza, indipendenza nelle idee, dipendenza per contratto.

Non amiamo confondere la flessibilità con la precarietà, ecco perché in Agenzia ogni risorsa umana è inquadrata con CCNL. Siamo tra le poche agenzie di comunicazione in Italia ad avere l’assetto, gli onori e gli oneri di una vera azienda.

Oggi, la nostra squadra si allarga con Anna Borgonovo, Art director che si affianca ad Erika Tondo e Alvise Brugnolo nella direzione creativa d’agenzia. Studi milanesi, cuore internazionale, tanta voglia di navigare sulla scia del nostro Cavalluccio. Siamo orgogliosi di darle il benvenuto!

Ciao Anna, benvenuta! Raccontaci un po’ chi sei e quali sono le tue esperienze sul campo.

Ciao a tutti! Fin da piccola ho sempre avuto un’inclinazione per le materie artistiche, mi è sempre piaciuto disegnare e immaginare mondi sul foglio di carta, infatti mi sono iscritta al liceo artistico della mia città.

Per concretizzare la mia passione ho seguito i corsi della  triennale in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano e mi sono appassionata al mondo del Graphic Design.

Da qui il salto in Danimarca. Una realtà nuova con persone che arrivavano da tutto il mondo e metodi di lavoro completamente differenti dall’università italiana. La centralità dell’esperienza dell’utente, i metodi empirici di ricerca, la visione della progettazione come una disciplina centrale per risolvere problemi di tutti i tipi mi hanno aperto un mondo nuovo. Sfidare la propria comfort zone è la lezione che mi porto dietro da questa esperienza all’estero.

Ogni creativo che si rispetti vive di curiosità, di studi, di divertimento. Ieri era al cinema, domani al museo. Quali sono le tue fonti di ispirazione?

È vero le ispirazioni possono essere ovunque. Mi capita spesso, ad esempio, di fermarmi ad osservare i titoli di testa dei film, soprattutto quelli più vecchi. Per non parlare delle insegne e delle scritte urbane. Scelte tipografiche, associazioni di colori. Se ci guardiamo intorno il design è ovunque e l’ispirazione può arrivare qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.

Nel tempo libero mi piace molto visitare musei e mostre. Potersi immergere nella visione di un artista, provare a cogliere la sua interpretazione del mondo e sperimentare come questa possa portarci a guardare le cose con occhi diversi.

Hai lavorato per anni “sotto la Madonnina”. Cosa porterai con te da Milano?

Mi è piaciuto stare a contatto con un mondo vivo in cui le idee, le cose da vedere e da fare passano da persona a persona e ti stimolano a fare bene e meglio. In questi anni ho sentito l’impulso a cercare sempre qualcosa di nuovo e originale. Sperimentare e sfidare i limiti dei trend del settore. Mi auguro di mantenere questa voglia di confrontare ogni lavoro che dovrò intraprendere con l’orizzonte creativo più vasto.

Lo sappiamo che sei qui da pochi giorni, ma ti sei già fatta un’idea della nostra Agenzia?

È vero, sono qui da pochissimo, ma l’agenzia mi ha dato fortemente l’impressione di un gruppo unito da un solido legame di stima sia all’interno del team di lavoro che rispetto all’esterno, con i clienti e i fornitori. L’idea di una comunità di lavoro più vasta, in cui il valore delle professionalità si reggono sul rispetto per le persone che le detengono Mi è piaciuta l’idea di una azienda vera e propria che non è però legata a schemi rigidi e vecchi, ma ricerca un’organizzazione flessibile, al passo con i tempi, centrata sulla produttività e allo stesso tempo sul rispetto delle persone.

Grazie, Anna! Non vediamo l’ora di affrontare i prossimi lavori d’agenzia con un punto di vista diverso e una nuova energia.

E voi? Se avete una storia da raccontare, siamo le persone giuste per farlo.

Contattateci per approfondire cosa possiamo fare per il vostro brand.