Lo sappiamo — è ormai calato il sipario sulle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. D’altronde, il gran finale all’Arena di Verona è stato il tema più caldo delle ultime settimane qui in città, e viverlo da “vicini di casa” è stato un privilegio che capita raramente.
A dirla tutta, però, qui in agenzia non abbiamo ancora voglia di scrollarci del tutto la neve di dosso — e abbiamo trovato un modo per tenere ancora accese le emozioni dei Giochi invernali.
Winter Games!
Innanzitutto, bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare oppure, in questo caso, ad Aurora quel che è di Aurora: parliamo di Grafiche Aurora naturalmente, che con nostro grande piacere ci ha presentato un bellissimo progetto fresco fresco di stampa. Si tratta di Winter Games!, un volume pubblicato da Silvana Editoriale che racconta gli sport invernali attraverso un centinaio di fotografie selezionate dagli archivi della storica rivista LIFE.
Non ci stupisce che una pubblicazione di questo livello sia stata affidata all’esperienza di Grafiche Aurora, una realtà che conosciamo molto bene, avendo la fortuna di curarne la comunicazione. A sorprenderci, invece, sono le chicche editoriali che continuano a farci scoprire: ogni volta che lavoriamo insieme, scopriamo qualcosa che non sapevamo di voler conoscere, e puntualmente ce ne innamoriamo.
Dagli archivi LIFE agli Scavi Scaligeri
Winter Games! non è solo un libro di risultati e medaglie. Le fotografie LIFE creano un racconto autentico di quasi quarant’anni di Giochi Olimpici invernali, da Garmisch-Partenkirchen 1936 a Sapporo 1972. Sono immortalati corpi in movimento, attese cariche di tensione, spettatori estasiati, paesaggi innevati: immagini che vanno oltre la gara, testimoniando piuttosto come la società sia cambiata Olimpiade dopo Olimpiade.
Questi stessi scatti che nel volume si sfogliano sono ora in mostra negli spazi espositivi sotterranei del Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri nel centro di Verona, aperto e inaugurato proprio per l’occasione dopo dieci anni di chiusura per i lavori di restauro. Grazie all’esposizione, visitabile fino al 2 giugno 2026, la nostra città potrà tenersi stretta la magia olimpica ancora per qualche mese.
Noi ci siamo già attrezzati con sci, occhiali e guanti: un grazie ad Alessandra, la nostra Art Director Junior, per essersi prodigata nella discesa più creativa della stagione.
Ci vediamo lì!
