Il tono di voce del vostro brand: perché non deve essere trascurato

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Si sa, questa è l’era in cui il mercato dei media, specialmente quello online, è sovraccaricato di contenuti e comunicazioni di ogni genere.

Il vero ostacolo non è tanto quello di attirare l’interesse di tutti i lettori, ma quello di suscitare l’interesse del mercato giusto, di lettori potenzialmente interessati ai contenuti della vostra azienda.

Per raggiungere questo obiettivo è necessario, come in molti casi, un pizzico di empatia e sapere individuare un tono di comunicazione adatto per comunicare con il vostro target.

Il tono di comunicazione comprende non solo lo stile con cui comunicate ma anche la percezione che il pubblico ha del vostro marchio. Il tono di comunicazione è molto importante per 4 motivi:

  1. Stabilisce un rapporto empatico con il vostro pubblico target, dimostrando che l’azienda comprende i bisogni dei loro consumatori.
  2. La comprensione fa sì che s’instauri un rapporto di fiducia, la quale a sua volta porta a una clientela consolidata e fidelizzata.
  3. Questo porterà di riflesso ad un aumento di fatturato.
  4. Il tono di comunicazione farà sì che, assieme ai colori chiave del brand e a tutte le altre attività di marketing, il vostro marchio possa contraddistinguersi dalla competizione.

Creare il tono di voce adatto per un marchio non è qualcosa di immediato, anzi. Anche nella nostra stessa agenzia di comunicazione questo compito richiede quasi sempre uno sforzo condiviso: dal Key Account che si relaziona direttamente con il cliente per capire i valori dell’azienda, intercettarne i bisogni e delineare gli obiettivi di comunicazione, al Copywriter che infonde lo stile di comunicazione nei testi su carta o nel web, al Community Manager che riesce ad indirizzare il tipo di comunicazione verso il pubblico adatto e captare gli interessi dello stesso, all’Art Director che come un direttore d’orchestra dirige l’insieme di tutte queste attività senza perdere mai la visione d’insieme.

Come sempre, nella nostra agenzia di comunicazione a Verona, c’è a monte una buona dose di ricerca e pianificazione che inizia con la definizione del pubblico target, la ricerca dei loro interessi, dei loro temi di comunicazione, del tipo d’interazione tra loro.

Quasi sempre nella gerarchia di messaggi, ossia gli obiettivi di comunicazione che riflettono un lessico specifico, si vengono a creare 4 dicotomie di toni di comunicazione:

 

  • Divertente vs Serio: un tono divertente spesso attrae un engagement alto, mentre un tono serio conferisce credibilità.
  • Informale vs Formale: un tono formale conferisce professionalità e autorità mentre uno informale trasmette personalità e cortesia.
  • Irriverente vs Rispettoso: un tono irriverente conferisce sicurezza di sé e conoscenza suprema su un argomento rispetto ai competitor.
  • Entusiasta vs Fattuale: un tono entusiasta conferisce simpatia, apertura e servizio, mentre un tono fattuale trasmette semplicità e onestà.

Tenete presente che la percezione che il vostro target ha del vostro marchio può discostarsi dal tono di comunicazione a cui ambivate inizialmente. È buona pratica, perciò, fare delle consumer surveys con semplici domande come ad esempio: “come descrivereste il nostro brand in 3 aggettivi?”, “Se il nostro brand fosse una persona umana, che personaggio sarebbe?”

Discrepanze tra i vostri obbiettivi di comunicazione e come il vostro pubblico vi percepisce nascono spesso da comunicazioni non coerenti tra loro, che presentano stili molto diversi e discordanti. È buona pratica quindi sviluppare delle linee guida di comunicazione con: i valori chiave del brand, la mission statement dell’azienda, la gerarchia di temi e i messaggi suddivisa per obbiettivi di comunicazione e un lessico specifico.