Start Up Green e Sostenibili: 5 brand geniali da scoprire.

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Start Up green_Agenzia Perdonà

In questo articolo ti consigliamo le start up green più interessanti degli ultimi anni, spiegandoti come possono aiutarti a migliorare il tuo stile di vita e a pesare meno sull’ambiente.

L’ambiente dovrebbe stare a cuore a tutti. Quasi tutti. E mentre i grandi nella Terra al G20 prendono tempo (quando dovrebbero prendere la temperatura), che cosa possiamo fare noi? Nel nostro piccolo, tanto.

Bastano piccole scelte per migliorare il nostro stile di vita e pesare meno sull’ambiente. In Agenzia Perdonà, ad esempio, abbiamo scelto di adottare lo smart working, ritrovando un tempo di qualità e riducendo l’emissione di CO2 per raggiungere l’ufficio ogni mattina.

Spesso, sono proprio le Start Up Green, aziende di piccole dimensioni che si lanciano sul mercato con un’idea innovativa, a darci l’ispirazione, trovando nuovi modi per rivoluzionare le nostre abitudini. Noi, che all’ambiente ci teniamo, abbiamo individuato le 5 startup green più interessanti degli ultimi anni. Pronti a seguire il Cavalluccio in un mondo più verde?

Orange Fiber: la Startup green che ti veste d’arancio

Creare tessuti biologici a partire dagli scarti degli agrumi. È l’idea della Start Up Green Orange Fiber, nata nel 2015 da Adriana Santocito ed Enrica Arena. La materia prima non manca: le due imprenditrici infatti sono in Sicilia, terra per eccellenza delle arance. Una piccola grande idea per contribuire a ridurre gli sprechi in un settore, quello della moda, da sempre responsabile di una buona fetta di emissioni.

Oltre all’evidente risparmio, c’è un ulteriore plus: i tessuti rilasciano preziosi oli essenziali che ringiovaniscono la pelle. Meglio di così!

Too Good To Go: meglio nello stomaco che nel cestino

Salita alla ribalta negli ultimi tre anni, Too Good To Go è l’App anti-spreco N°1 al mondo in tema alimentare. La sua idea nasce da un dato allarmante: più di 1/3 di tutto il cibo viene gettato via. I “colpevoli” sono  soprattutto ristoratori, alberghi, pasticcerie. Too Good to Go vuole cambiare le cose e lo fa in un modo semplicissimo: i negozi che aderiscono al progetto, vendono il cibo rimasto invenduto (ma ancora ottimo!) in pratiche box a prezzo speciale (rigorosamente da ritirare a piedi). Un modo per risparmiare, gustare specialità locali e far del bene all’ambiente. Un tris vincente, no?

Airlite: una mano di vernice green

Nata dall’idea di due ingegneri italiani, Massimo Bernardoni e Antonio Cianci, la Startup Airlite ha messo a punto un pittura che trasforma le pareti in veri e propri depuratori d’aria, il tutto a costo zero: il merito è nel biossido di titanio che, a contatto con il sole, “mangia” letteralmente le particelle inquinanti. Davvero una perla di tecnologia che permette di sanificare gli spazi di casa senza ricorrere a fonti elettriche. Pensate che un’area di 100Mq dipinti con Airlite valgono quanto una foresta di 100Mq. Parlare di vernice green è persino riduttivo!

Babaco_Start Up green

Babaco Market: tutto il buono della frutta (brutta)

Lo sapevate che la frutta “meno bella” viene gettata via dopo un’analisi di conformità? Ci sono rape, carote, mele, pere, verze e cavoli che non raggiungeranno mai gli scaffali del supermercato. Uno spreco che non possiamo più permetterci! La Start Up Babaco Market consegna direttamente a casa degli abbonati frutta e verdura di stagione con piccoli difetti. Perché se è vero che l’occhio vuole la sua parte, alla fine quello che conta è ciò che mangiamo. Bella trovata!

Treedom: piantala con la CO2 e pianta un albero.

Parlare di Treedom come una Start Up green è riduttivo, perché ormai questo brand fiorentino è sul mercato da più di dieci anni ed è diventato un colosso, con collaborazioni virtuose con aziende del calibro di Samsung, Timberland, Enel e H&M. L’idea è semplice. Pianta alberi in tutto il mondo, per aiutare il clima ma anche i contadini della zona, che potranno trarre benefici dalla coltivazione.

Il nostro copywriter ha già piantato due alberi, ma ha in mente di creare una foresta intera. E lui di solito è di parola.

Cosa ci piace di più di Treedom? Sicuramente la funzione “Quanta CO2 ho emesso oggi” che consente di calcolare le emissioni annuali di CO2 in base al tuo stile di vita e “annullarlo” con un abbonamento mensile che ti consente di piantare una foresta riparatrice. Insomma, piantiamola con uno stile di vita egoistico e apriamoci al cambiamento!

In conclusione

Come sempre, sono le idee a cambiare il mondo. E ci emoziona vedere questi giovani talenti che, facendo lavorare il cervello, riescono a raggiungere il cuore delle persone, convincendole ad essere più responsabili. E voi? Avete delle Start Up green da consigliarci? Scrivetecelo nei commenti.