Smart working: impariamo a valorizzare il nostro tempo

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Il tempo è gratis ma è senza prezzo.
Non puoi possederlo ma puoi usarlo.
Non puoi conservarlo ma puoi spenderlo.
Una volta che l’hai perso non puoi più averlo indietro.
(Harvey MacKay)

Il tempo è una delle risorse più preziose di cui disponiamo. Eravamo abituati a gestirlo secondo regole e schemi ben precisi dettati dalla nostra routine. Ma ora che le nostre vite quotidiane sono state stravolte come utilizzarlo al meglio? Passiamo molto del nostro tempo svolgendo una serie di azioni e compiti che dovrebbero essere stimolanti e gratificanti: il nostro lavoro. Questo articolo parlerà di come gestire il lavoro da casa, offrendovi pochi ma fondamentali consigli.

Partiamo dal presupposto che per stabile una nuova routine in un contesto diverso è consigliabile mantenere, dove possibile,  le vecchie abitudini lavorando, mangiando e facendo esercizio fisico negli orari a cui eravamo abituati. Se per molti Italiani ritrovarsi a lavorare da casa per un lungo periodo è una situazione completamente nuova, dall’altra parte questa può essere un’opportunità. Un’opportunità per massimizzare la produttività in un lasso di tempo ben definito e avere più tempo libero a disposizione. Come sottolinea Ogilvy in un report, occorre però stabilire precisi modi di lavorare tra colleghi.

Ecco tre semplici regole da tenere sempre a mente:

1.    No al multi-tasking: una regola da adottare in qualsiasi situazione lavorativa, ma la vogliamo ripetere anche qui. In molti casi, cercare di portare a termine due compiti diversi risulterà nella mal uscita di entrambi, quindi nella perdita di tempo. Concertarsi invece su un singolo compito permette di svolgere un lavoro di qualità.

2.    Mantenere ordine & organizzazione: il distanziamento può far umettare il rischio di malintesi e disguidi tra colleghi, quindi lo spreco di tempo. Come sottolinea uno studio di McKinsey è importante lavorare in team ristretti, comunicare in maniera regolare, efficace, supportandosi a vicenda e mantenendo una visione d’insieme sui progetti. Piattaforme gratuite come Monday.com o Trello permettono di essere sempre aggiornati sul “Chi”, “Cosa”, “Quando”. Organizzare delle video-call su strumenti come Skype, Zoom, o WebEx può alleviare il senso di solitudine e si rivela essere un mezzo di comunicazione molto più naturale e veloce rispetto ad email o messaggi, oltre a permettere al team di mantenere e sviluppare buoni rapporti interpersonali.

3.    Tenere separate vita lavorativa e personale: Lavorare da casa potrebbe far insorgere qualche difficoltà nel mantenere separate queste due sfere. Innanzitutto è consigliabile adibire uno spazio della propria abitazione esclusivamente al lavoro, così da venire disturbati il meno possibile. È fondamentale mantenere orari di lavoro normali, in modo da avere del tempo da dedicare anche agli svaghi e alla propria famiglia. La modalità di lavoro “Always On” è da evitare.

Infine, facendo riferimento anche alla citazione iniziale, vogliamo concludere con una riflessione che abbiamo sentito più volte in forme diverse da persone diverse, ma che tendiamo comunque ad accantonare in un angolo perché scomoda. Noi la vogliamo semplicemente riassumere così: il nostro tempo è troppo prezioso per fare qualcosa che non ci piace. Cambiare può essere scomodo e faticoso, ma convincersi che non ne valga la pena significa non solo non valorizzate in nostro tempo ma noi stessi. Iniziamo a dare più valore a noi stessi e al nostro tempo perché quello che abbiamo perso non tornerà più indietro. Possiamo solo decidere come utilizzare al meglio quello che abbiamo ancora a disposizione.

Il nostro augurio è quello di sempre: che questo periodo di difficoltà sia la nostra opportunità di rigenerazione.