E-commerce: le sfide cambiano ma le regole di base restano

92
e-commerce - agenzia perdonà
Credit: www.amejewels.it

Nel nostro articolo precedente avevamo parlato delle nuove sfide dell’e-commerce e dei tipi di business che in questo periodo di pandemia ne stanno traendo più vantaggio.

Questa volta vogliamo parlare più nel dettaglio dei componenti di una buona strategia e-commerce. Ovviamente, la strategia cambierà in base al tipo di business e in base agli obbiettivi aziendali, ci sono però alcuni denominatori comuni e regole di base che dovrebbero mai esser dimenticati. Certo, sono queste sono regole vecchie ma allo stesso tempo regole d’oro che restano sempre valide. Da qui il detto inglese “Old but gold”.

  1. Impariamo a conoscere i nostri clienti e consumatori

In un mondo virtuale dove le distanze geografiche vengono pressoché azzerate, la competenza è resa alquanto spietata da competitor che offrono prodotti simili. Perciò è fondamentale capire quali sono le caratteristiche che differenziano un prodotto rispetto alla competizione, ossia il nostro valore aggiunto, e quali invece sono le caratteristiche comuni. Stiamo parlando dei cosiddetti Points of Difference (POD) e Point of Parity (POP). Una volta individuato queste caratteristiche, possiamo capire a quale target di consumatori rivolgerci e cercare di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili a riguardo: demografiche, geografiche, abitudinarie e comportamentali. Un lavoro che ci viene facilitato grazie a Google Analytics sui siti web e dai Pixel sulle piattaforme social, dandoci una visione sulle diverse buyer personas all’interno del nostro target.

  1. Sito con spazi e-commerce dedicati

Un sito web è il nostro biglietto da visita nello spazio online. Uno strumento fondamentale che permette di presentare il nostro marchio, la nostra azienda e i valori in cui crede, ma che soprattutto dovrebbe comunicare il nostro mission statement. Un’opportunità perfetta per presentare e vendere la nostra gamma di prodotti attraverso immagini e descrizioni dettagliate ma concise, possibilmente utilizzando uno stile di comunicazione che rifletta quello della brand identity.

Ecco alcune caratteristiche fondamentali che un sito performante deve avere:

  • Deve essere mobile-friendly: Al giorno d’oggi, indipendentemente dal tipo di business, un buon sito e-commerce deve avere sempre una visualizzazione ottimale sui dispositivi mobile.
  • Deve offrire una buona User Experience: il design del sito deve essere semplice, intuibile e facilitare il consumatore nella navigazione e a trovare quello che sta cercando.
  • Deve utilizzare tecniche di cross-selling e up-selling: Il sito deve essere in grado di proporre automaticamente agli acquirenti prodotti aggiuntivi, correlati e complementari in modo da massimizzare l’opportunità di vendita.
  • Deve riportare le recensioni dei clienti e le FAQ: l’user-generated content come le recensioni e le risposte a domande chieste frequentemente hanno la funzione di rassicurare i consumatori. Non potendo toccare con mano il vostro prodotto o servizio, gli acquirenti si affidano ai giudizi dei clienti già acquisiti a ai chiarimenti offerti dalle FAQ.
  1. L’importanza della strategia SEO

Un sito nel web è come un ago in un pagliaio. Deve essere in grado di farsi trovare dai clienti giusti, al momento giusto, per il motivo giusto. Per esser trovati online, una buona strategia SEO è fondamentale. Se la ricerca delle parole chiave è corretta e sempre aggiornata, se i testi sul vostro sito sono ottimizzati in base a linee guida precise allora i risultati saranno garantiti, premiati anche dal tempo e dalla costanza.

  1. L’importanza di un buon online network

È fondamentale espandere la propria presenza all’infuori del proprio “habitat” o sito web. La presenza sui social ci permette mantenere i clienti già acquisiti interessati al nostro business grazie a contenuti accattivanti che sapranno attirare l’attenzione anche di chi non ci conosce ancora. Allo stesso modo, si deve cercare di collaborare con piattaforme e-commerce (prime fra tutte Amazon e Ebay) per aumentare la propria distribuzione online. Proprio come nel mercato offline, la nostra visibilità e le nostre opportunità di vendita cresceranno proporzionalmente al numero di punti vendita in cui sono presenti i nostri prodotti. Come sottolinea la rivista Harvard Business Review, costruirsi una un buon online network, una rete di collaborazione con altre piattaforme digitali può influire notevolmente sulla prosperità del nostro business.

Queste regole d’oro, assieme al nostro tocco artistico, le abbiamo messe in pratica per la strategia marketing dei nostri clienti Kimiprint e per l’Azienda Vitivinicola Sartori: il successo è stato fenomenale.

Il nostro augurio è quello di sempre: che questo periodo di difficoltà la nostra opportunità di rigenerazione.